La Giuseppe Bottiglieri Shipping Company Spa è una società armatoriale di antiche origini: la prima impresa di famiglia fu infatti avviata a Torre del Greco, oltre centocinquanta anni fa, dal capitano Giovanni Bottiglieri, bisnonno del comandante Giuseppe Bottiglieri, che oggi la guida coniugando tradizione e modernità.
In questo compito è affiancato dalla moglie Ghetty e dalle figlie Mariella, Alessandra e Manuela, che rappresentano la sesta generazione della famiglia.
La storia della famiglia Bottiglieri si dipana parallelamente agli eventi geopolitici più importanti, nonché spesso drammatici, come nel caso dei grandi conflitti bellici mondiali del XX secolo, e comunque sempre affrontati con grande coraggio imprenditoriale.
Non si può quindi ripercorrerne le tappe principali senza fare riferimento, e con fierezza, al contesto italiano e internazionale nel quale la nostra attività aziendale nasce e si sviluppa.
Le origini risalgono al 1850, quando a Torre del Greco i Bottiglieri solcano per la prima volta il mare con una piccola flotta di imbarcazioni coralline.
Soltanto pochi anni più tardi s'iscrive la prima nave di proprietà nel registro Immatricolazioni dell'Autorità Portuale di Torre del Greco: è la "Correale Secondo", una goletta di 65,15 tonnellate varata il 29 marzo del 1877 dal proprietario Giovanni Bottiglieri. Arrivano in seguito le tre golette oceaniche "Lucia", "Sant'Andrea" e "Giovanni Bottiglieri" e, nel 1900, le navi a vapore "Totonno", "Peppino Bottiglieri", "Luciano" e "Lucia Bottiglieri".
Nella prima metà del Novecento la flotta dei Bottiglieri viene duramente messa alla prova: tra il 1915 e il 1918, durante la prima guerra mondiale, si perdono sette navi, ma nel 1920, con rinnovate energie, Michele Bottiglieri (1883-1951) rimette in piedi il naviglio acquistando quattro piroscafi a vapore: il "Totonno", il "Peppino Bottiglieri", il "Luciano Bottiglieri" e la "Orsolina Bottiglieri".
Nel corso della seconda guerra mondiale (1940-1945) vengono però affondate altre otto navi.